Lo chiamano e Learning e significa apprendimento on-line  o tele apprendimento. Prevede l’uso delle tecnologie multimediali e internet per migliorare la qualità dell’apprendimento facilitando l’accesso alle risorse e ai servizi. Ed è proprio su l’e learning che nasce a Pesaro un progetto intereuropeo che coinvolge soggetti di più paesi (CNA di Pesaro e Urbino per l’Italia), ma anche ad esempio il Regent’s Park College di Londra; la World University Service of the Mediterranean (Spagna); la lovak Business Agency (Slovacchia) ed altri. Un progetto per le imprese volto a favorire la consapevolezza e l’accesso ad approcci innovativi per l’apprendimento e lo sviluppo che prevede la creazione di un grande portale. Il progetto SME-E-LEARNING (www.sme-elearning.net) è finanziato dai fondi europei per testare per trasferire e aumentare la consapevolezza e l’accesso alle pratiche e-learning che sono comuni nel settore dell’istruzione formale. Questi interventi e-learning sono vitali per acquisire le competenze professionali necessarie per sviluppare e sostenere la crescita delle PMI in Europa.

Il progetto biennale (settembre 2014 – agosto 2016) coinvolge 8 partner, provenienti da 5 paesi europei, che rappresentano istituti scolastici e di formazione, nonché intermediari delle PMI che lavorano a stretto contatto con i dipendenti, dirigenti ed erogatori di istruzione e formazione professionale (IFP). Ricerche dimostrano infatti che le PMI dispongono di risorse limitate per l’offerta formativa e ciò di cui hanno realmente bisogno è una formazione “informale” che risolva  problemi specifici in periodi a loro più convenienti. Di solito, una formazione su misura non viene offerta dagli istituti di formazione tradizionali. Pertanto l’e-learning offre una grande opportunità. Tuttavia, vi è riluttanza da parte delle stesse PMI e dei loro dipendenti, ad impegnarsi in questa forma di apprendimento, nonostante i numerosi vantaggi offerti.

L’obiettivo di questo progetto è quello di garantire, attraverso la creazione di un “Portale e-Learning per le PMI”, che le piccole e medie imprese aumentino la consapevolezza delle opportunità e-learning a loro disposizione, e, cosa ancora più importante, di come queste possano essere usate al meglio per garantirne l’adozione sia da parte dei manager che dei dipendenti.

Commentando il progetto e i suoi obiettivi, Moreno Bordoni, segretario provinciale della CNA di Pesaro ed Urbino, dice: “In Europa le PMI sono sempre più importanti per il benessere economico dell’Unione Europea. Si stima che esse rappresentino il 99% di tutte le attività ed il 42% del fatturato. Poiché andare incontro alle esigenze di formazione dei dipendenti delle PMI è una sfida che richiede un attento esame, la loro stessa sopravvivenza può dipendere da una forza lavoro adeguatamente addestrata. Questo progetto è stato voluto e sostenuto dall’UE per fornire soluzioni reali per incorporare la formazione e-learning nelle pratiche di formazione delle PMI. ”

Il consorzio mira a promuovere lo sviluppo delle economie forti attraverso l’individuazione e l’utilizzo di sistemi di formazione innovativi. Attraverso un affermato trasferimento di pratiche innovative sviluppate precedentemente all’interno delle tradizionali organizzazioni educative, tra cui università e collegi di istruzione superiore, questo progetto si propone di:

•             affrontare lo squilibrio dovuto alla mancanza di accesso, o alla conoscenza, della disponibilità di iniziative e-learning;

•             cambiare la percezione individuale e all’interno delle organizzazioni che la formazione debba essere fornita solo attraverso tradizionali laboratori pedagogici;

•             illustrare materiali pedagogici innovativi ad un target difficile da raggiungere, stimolando una maggiore consapevolezza dell’importanza di dimostrare come la formazione e-learning possa affrontare le difficoltà atte a garantire che i dipendenti ricevano una formazione ad hoc;

•             riconoscere il ruolo di accessibilità all’e-learning, sottolineando i molti modi in cui è possibile accedervi utilizzando le più recenti tecnologie, , smartphone, iPad e applicazioni Android.

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