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REPERTI URBANI APPRODA IN PUGLIA CON LA NUOVA OPERA DELL’ARTISTA FILIPPO GIOVANELLI REALIZZATA AL MOLO DI CAMPOMARINO DI MARUGGIO

L’intervento pittorico, alto 2 mt e largo 110 mt, riporta un verso del poeta Alexander Pope tradotto in vernacolo maruggese: “Lu mari cucchia li paisi ca sparti” (“Il mare unisce i paesi che separa”)

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PESARO – L’associazione Re/Ur (Reperti Urbani) approda in Puglia. L’artista Filippo Giovanelli ha realizzato al molo di Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto nel nord del Salento, un’opera di imponenti dimensioni grazie al patrocinio del Comune. Le origini di quest’ultimo progetto, interamente organizzato e diretto dall’associazione Re/Ur con il supporto del circolo Arci di Calypso di Sava, si ritrovano in un percorso personale dell’artista pesarese intitolato “Emporium in Pillole”, nato a Pesaro nel 2012 e che ha visto la realizzazione in città di numerose pitture murali che riprendevano frasi in dialetto pesarese (“Tèn bota ch’la i è dura par tutti” al Campus, “Te t’ha ragion ma me an ho tort” sul lungomare di via Nazario Sauro e “El fa cent fac cum el garben” in Baia Flaminia etc.). Ora il progetto, grazie appunto all’intervento di Reperti Urbani, è stato “esportato” con successo in Puglia.

L’opera riporta un celebre verso del poeta inglese Alexander Pope, considerato uno dei maggiori del XVIII secolo, tradotta in vernacolo maruggesse. “IL MARE UNISCE I PAESI CHE SEPARA” che è diventata “LU MARI CUCCHIA LI PAISI CA SPARTI”. L’opera, realizzata con idropittura al quarzo, è alta più di 2 metri e larga 110 metri e richiama i colori della terra salentina: dal mare caraibico alle sue terre rosse cariche di argilla bruciata dal sole pugliese. Il progetto ha destato subito molto interesse nella comunità maruggese ed è stato patrocinato dal Comune. Per completare l’intervento sono state necessarie due settimane di lavori. <<Le opere realizzate nell’ambito del progetto Emporium in Pillole si ispirano direttamente alla lingua locale – spiega Filippo Giovanelli – Ai suoi detti popolari, alle radici della cultura tramite la lingua. E’ un enorme soddisfazione per me e per Reperti Urbani che i nostri lavori abbiano suscitato interesse anche fuori dai confini regionali>>.

Con questo nuovo progetto l’associazione Re/Ur Reperti Urbani prosegue nel proprio intento di valorizzare ed arricchire il tessuto urbano con interventi firmati da importanti artisti nazionali ed internazionali, regalando nuove opere d’arte pubblica accessibili a tutti. In concomitanza all’opera è stata realizzata anche la stampa serigrafica dedicata al progetto, con lo stesso titolo, numerata e firmata dall’artista, il cui acquisto costituisce un importante sostegno ai futuri progetti dell’associazione. Tutte le foto sono pubblicate sulla pagina Facebook ed Instagram dell’associazione mentre nelle prossime ore verrà pubblicato il video del progetto.

 

Per la realizzazione del progetto si ringraziano il Sava Arci Calypso e il Comune di Maruggio per il patrocinio.

Photocredit: Francesco di Lena videoriprese

Per aggiornamenti sui progetti dell’associazione RE/UR Reperti Urbani visitare la pagina Facebook “RE/UR Reperti Urbani” o la pagina Instagram @reperti.urbani.

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