Tutelare le libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale posta a fondamento del benessere della collettività.

Ed è proprio la lotta ai fenomeni evasivi più gravi e alle frodi fiscali, alle illegalità nella Pubblica Amministrazione, agli sprechi di risorse e alla criminalità economico-finanziaria in genere ad aver costituito l’obiettivo dell’attività operativa della Guardia di Finanza per il 2016.

Un’azione che si è sviluppata, anche nella provincia di Pesaro e Urbino, attraverso:

la realizzazione di 45 Piani Operativi, diretti all’aggressione delle più dannose e pericolose manifestazioni di illegalità economico-finanziaria nelle diverse aree del Paese, orientando le risorse disponibili sui fenomeni caratteristici delle singole aree geografiche;

l’esecuzione, in attuazione dei Piani Operativi, di circa 4300 interventi, distribuiti nelle 2 missioni fondamentali di polizia economica e polizia finanziaria;

lo sviluppo di 255 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e contabile, a fronte delle 281 ricevute;

il contrasto ai grandi traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.

 

LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE

Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 59 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 771 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

In questo ambito, rientrano anche i 7 controlli effettuati per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità.

Questi servizi si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.

Denunciati 149 soggetti, di cui 1 tratto in arresto, responsabili di 120 reati fiscali, l’85% dei quali riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, occultamento di documentazione contabile e indebita compensazione, a testimonianza dell’impegno dei Reparti del Corpo nei confronti dei fenomeni di frode ed evasione più complessi e articolati.

58 sono stati i soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco.

9 datori di lavoro hanno impiegato 9 lavoratori in “nero” e 8 lavoratori irregolari.

Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 1,7 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per circa 27 milioni di euro.

2.820 interventi sono stati condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (1.625), trasporto merci su strada (988, di cui 220 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise) nonché in materia di indici di capacità contributiva (99).

19 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 13 casi di irregolarità e 2 soggetti segnalati all’A.G.

Su 21 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse e riscontrate irregolarità nel 10% dei casi.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per circa 320 mila euro.

Individuate truffe nel settore previdenziale e al Sistema Sanitario Nazionale per oltre 130 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 3 soggetti.

Nell’ambito dei 6 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per più di 18,5 milioni di euro e segnalati alla magistratura contabile 20 soggetti per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito delle 9 deleghe di indagine e dei 5 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione sono stati denunciati 3 soggetti per peculato.

Effettuati 41 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione del ticket sanitario, con percentuali di irregolarità pari al 50% dei casi e un danno complessivo cagionato allo Stato di circa 13 mila euro.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA

Svolti 13 accertamenti economico-patrimoniali nei confronti di condannati o indiziati di gravi reati al fine di verificare sproporzioni tra il patrimonio direttamente e/o indirettamente a questi riconducibile ed i redditi dichiarati, che hanno riguardato complessivamente 50 persone fisiche e 2 fra aziende e società loro riconducibili.

In materia di riciclaggio sono state svolte 10 attività di polizia giudiziaria che hanno portato alla denuncia di 5 soggetti.

209 sono state, poi, le segnalazioni di operazioni sospette approfondite dai Reparti dipendenti appositamente delegati dal Nucleo Speciale Polizia Valutaria.

Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 37 soggetti, di cui 1 tratto in arresto, nonché accertate distrazioni patrimoniali in danno di società fallite per circa 32 milioni di euro ed effettuati sequestri a carico dei responsabili per oltre 100 mila euro.

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Sequestrati oltre 139 grammi di droga a carico di 5 soggetti denunciati all’A.G. e 43 soggetti all’Autorità Prefettizia.

Eseguiti 58 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 31 persone per reati in tema di contraffazione.

Sequestrati più di 18 mila prodotti illegali, perché contraffatti, piratati, pericolosi o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza, per un valore stimato di oltre 137 mila euro.

Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state rinvenute 124 banconote false e operati sequestri per un controvalore complessivo pari a circa 7 mila euro.

Nel contrasto agli illeciti nel settore ambientale, le Fiamme gialle pesaresi hanno sottoposto a sequestro un area industriale e deferito all’A.G. di n. 1 soggetto.

CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA E CONTROLLO DEL TERRITORIO

Notevole è stato, inoltre, l’impegno profuso nello svolgimento di servizi a tutela e controllo del territorio, con l’impiego di 1.460 pattuglie che hanno operato in connessione con il “117 – Servizio di pubblica utilità” e fornito il concorso alle altre Forze di Polizia nel controllo del territorio. Nello specifico, sono pervenute n. 346 chiamate di cittadini, che hanno consentito l’individuazione e la repressione di diversi illeciti finanziari ed amministrativi.

Inoltre nel corso del 2016, a seguito dell’emanazione da parte dell’Organo di Vertice di direttive volte ad assicurare una più diffusa e mirata presenza del Corpo sul territorio, in chiave sia preventiva sia repressiva, mediante la predisposizione di un articolato “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti” in genere, sono state impiegate sul territorio della provincia ulteriori 131 pattuglie del Corpo nel solo ultimo trimestre.

Complessivamente, il presidio della Guardia di Finanza sul territorio della provincia ha permesso complessivamente di controllare circa 5.500 autoveicoli e di identificare oltre 7.000 persone.

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