Urbino, 8 ottobre 2025 – “La Direzione Generale si vede costretta a intervenire per smentire le affermazioni del consigliere comunale Federico Scaramucci, che diffonde informazioni non rispondenti alla realtà.”
Lo dichiara, in una nota ufficiale, il Direttore Generale dell’Ast di Pesaro-Urbino, Alberto Carelli.

“L’Ospedale di Urbino – prosegue Carelli – è stato recentemente interessato da un importante intervento di riorganizzazione. Tra le azioni più significative, si evidenziano la nomina del nuovo primario di Chirurgia, dott. Contine, in servizio dal 1° ottobre, e quella del nuovo primario di Medicina, dott. Mucci, incarico vacante da oltre dieci anni.
Parallelamente, si è proceduto a una riduzione del ricorso ai medici a gettone, ora limitati esclusivamente all’ambito dell’emergenza-urgenza. Questo è stato possibile grazie all’assunzione di personale medico nelle unità di Medicina, Ostetricia e Ginecologia, e Ortopedia, oggi operative esclusivamente con personale strutturato interno. I reparti sono stati pertanto rafforzati, garantendo una piena funzionalità.”

“Contrariamente a quanto riportato, né durante il periodo estivo né attualmente si è verificata alcuna riduzione dei posti letto, che risultano tutti attivi. Allo stesso modo, non risponde al vero l’ipotesi di una chiusura della MURG, che è regolarmente operativa.”

Per quanto riguarda il personale infermieristico e sanitario, si è garantita la copertura del turnover al 100%. Inoltre, è prevista per domani la selezione per nuovi tecnici di laboratorio, figura attualmente carente per difficoltà di reperimento sul mercato del lavoro.

In merito al Pronto Soccorso, che registra una media di 45-55 accessi giornalieri e opera stabilmente con due ambulatori medici attivi, l’Azienda ha preso atto delle dimissioni della dottoressa Sara Mazo. A breve verrà pubblicato il bando per la selezione del nuovo direttore, così da assicurare continuità nella gestione dell’unità operativa.

“Alla luce di tutto ciò – conclude Carelli – risulta evidente che non vi è stata alcuna riduzione di posti letto né di personale, e che la MURG è sempre rimasta pienamente funzionante. Non si comprendono, quindi, le basi su cui il consigliere Scaramucci fonda le sue critiche, che appaiono del tutto infondate.
L’Azienda ha avviato un processo di riorganizzazione volto a rafforzare le unità operative, oggi quasi tutte dotate di un primario, colmando le carenze accumulate negli ultimi anni grazie a nuove assunzioni di personale medico e sanitario. Con un tasso medio di occupazione dei posti letto pari al 71,5%, l’Ospedale di Urbino è pienamente in grado di rispondere alla domanda assistenziale del territorio.”

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