Dalle prime ore della mattinata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Pesaro stanno eseguendo dei provvedimenti di perquisizione e sequestro emessi dalla Procura della Repubblica della città marchigiana nell’ambito dell’indagine denominata “Lavori in corso”, afferente a circostanziate ipotesi di reati contro la Pubblica Amministrazione commessi  da Pubblici Ufficiali e da imprenditori edili in danno dell’Ente Regionale Abitazione Pubblica delle Marche (E.R.A.P.).
L’indagine trae origine dallo sviluppo di un esposto di un dirigente dello stesso E.R.A.P. che, insospettito da alcune pratiche e per tutelare l’immagine dell’Istituto presso cui prestava servizio, ha segnalato la presunta sussistenza di condotte illecite perpetrate da altri funzionari del medesimo Ente, nell’ambito delle procedure di appalto e gestione dei lavori pubblici.
Le attività d’indagine, iniziate nell’autunno del 2018 e proseguite per vari mesi, si sono rivelate piuttosto articolate a causa delle numerose e complesse procedure di gara sottoposte ad approfondimento e della necessità di svolgere anche analisi di carattere tecnico su alcune vicende riguardanti la progressione dei cantieri monitorati durante le indagini.
Dalle indagini sono emerse molte gravi violazioni alle normative che regolano l’aggiudicazione e la gestione degli appalti pubblici commesse da dipendenti ERAP che, avendo stretti legami con i titolari delle imprese aggiudicatarie, favorivano gli stessi in danno dell’Ente Pubblico di appartenenza.
Sinora è stato possibile deferire n. 8 persone, tra cui 3 dirigenti dell’Ente, per abuso d’ufficio, falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici, turbata libertà di scelta del contraente, induzione a dare o promettere utilità.
L’esecuzione delle attività odierne, volta ad acquisire documentazione ed elementi diretti ad arricchire il quadro probatorio già delineato, riguarda 8 domicili privati, 5 sedi aziendali, uno studio professionale e gli uffici di due dirigenti dell’ERAP alla sede di Pesaro e sono in corso nei comuni di Pesaro, Fano (PU), Colli al Metauro (PU), Serra sant’Abbondio (PU), Casoria (NA).
L’operazione si inquadra nel più ampio dispositivo di polizia economicofinanziaria apprestato dalla Guardia di Finanza a contrasto della corruzione e a tutela del buon andamento della Pubblica Amministrazione.

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