“Una Giornata dedicata ai marchigiani in Italia e nel mondo, alla nostra comunità che in questo momento difficile deve mantenere alta la bandiera dei nostri valori e della nostra tradizione autentica, forte e piena di tanti straordinari esempi che ci caratterizzano. In questo contesto si inseriscono  i riconoscimenti a chi si è contraddistinto per l’impegno profuso durante la pandemia, e attraverso loro vogliamo esprimere la nostra gratitudine all’intero sistema – regione,  in particolare dal mondo degli operatori medici e sociosanitari che è stato in prima linea per difendere la salute e la sicurezza di tutti i cittadini marchigiani”.

Queste le parole del presidente della Regione Francesco Acquaroli oggi pomeriggio al  Salone degli Svizzeri nel Museo Pontificio della Santa Casa di Loreto in occasione della XVI Giornata delle Marche dal titolo “Le Marche che resistono. I nuovi eroi, testimoni del nostro tempo”.  Un omaggio a chi combatte in prima linea dallo scorso inverno per contrastare l’avanzare della pandemia, negli ospedali, nelle strutture sanitarie, negli ambulatori al fianco di chi soffre. Ma non solo, la Giornata si rivolge ad ogni marchigiano in questo tempo di pandemia chiamato a fare la propria parte per il bene comune. Una riflessione, dunque, sul valore di resistenza e di coesione nelle Marche del Covid, ponendo l’accento sulla definizione di eroe in questo tempo.

Giornata delle Marche 2020

L’evento si è svolto in digitale, alla presenza delle sole autorità, in concomitanza con la celebrazione del Giubileo Lauretano 2020 e organizzata in collaborazione con il Comune di Loreto e la Curia Arcivescovile della Santa Casa Lauretana.

Significato profondo, nel giorno della festività della Madonna di Loreto, per la Giornata delle Marche 2020 che permette di riscoprire il senso di comunità e di rafforzare il senso di identità e di appartenenza al territorio di tutti i marchigiani, rendendoli consapevoli delle proprie risorse, opportunità ed eccellenze. Oltre al presidente Acquaroli, sono intervenuti  per i saluti il Sindaco di Loreto Moreno Pieroni, l’Arcivescovo di Loreto Delegato Pontificio Mons. Fabio Dal Cin e il presidente  del Consiglio Regionale Dino Latini.

 

Condotta da Alvin Crescini e trasmessa in diretta streaming sulle emittenti televisive regionali, questa edizione 2020 ha previsto un resoconto dei principali avvenimenti di “Un anno di Marche” e il collegamento con i rappresentanti delle associazioni dei marchigiani nel mondo, sempre vicini e in piena condivisione con la propria terra d’origine. Ospiti il presidente Franco Nicoletti, da Lussemburgo, e poi da Montevideo, Anna Claudia Casini, Associazione dei Marchigiani dell’Uruguay, da New York, Riccardo Lattanzi, Presidente Associazione MIA (Marchigiani in America), da Montreal, Fausta Polidori, Associazione ALMA Canada, da La Plata – Argentina, Giuliano Brandi, Presidente emerito di FedeMarche; da Genk – Belgio, Lorena Noè, Federazione delle Associazioni Marchigiani in Belgio, da San Paolo del Brasile, Giuseppe Bezzi, Presidente AMIBRA (Ass. Marchigiani in Brasile), da Adelaide – Australia i rappresentanti dell’ Associazione dei Marchigiani di Adelaide.

 

Con la consegna delle onorificenze si è entrati nel pieno della tematica scelta per questa edizione della Giornata delle Marche in tempo di pandemia. L’invito a riscoprire lo spirito di coesione nelle Marche del Covid passa attraverso l’esempio di chi sta dedicando la propria vita per salvaguardare l’intera comunità, esempio di resistenza in questo tempo di oggettiva difficoltà.

Per questo il premio del presidente è stato assegnato al più giovane scelto tra il personale medico ospedaliero, infermieristico e degli operatori socio sanitari impiegati nell’emergenza contro la pandemia: Sara Mazzanti, medico in servizio presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti di Ancona” SOD  Clinica di Malattie Infettive, tropicali, parassitologia, epatiti croniche; Laura Ghitarrari, infermiera in servizio presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti di Ancona” SOD  Medicina Interna, d’urgenza, semintensiva e Elena Tombolini operatore socio sanitario in servizio presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti di Ancona” SOD  Malattie infettive, emergenti e degli immunodepressi.

Sono le persone che meglio rappresentano lo spirito di coesione celebrato dalla Giornata delle Marche, sono loro gli ‘eroi’ che danno il titolo a questa edizione dove “Eroe è chi fa nel migliore dei modi ciò è chiamato a fare, colui che con il proprio operato fornisce un apporto positivo alla comunità ed è sempre pronto a svolgere fino in fondo il proprio ruolo ogni volta che è chiamato a farlo”.

Poi, la consegna del Picchio d’oro 2020 al professor Guido Silvestri, in collegamento da Atlanta. Nato nel 1962 a Perugia, cresciuto a Senigallia, Silvestri si è laureato in medicina all’Università di Ancona e attualmente è professore ordinario e direttore del dipartimento di Patologia generale e medicina di laboratorio alla Emory University di Atlanta (Georgia – Usa). Editor del Journal of Virology, tra le più longeve e citate riviste di virologia, il suo ultimo libro, pubblicato nel 2020, si intitola “Ricominciare dalla scienza”. Tra i suoi meriti, quello di una corretta e misurata comunicazione in questa drammatica fase storica globale.

“Patologo, immunologo, virologo, divulgatore scientifico e accademico – cita la motivazione per l’assegnazione dell’onorificenza istituita per dare adeguato riconoscimento ad istituzioni e cittadini che si sono particolarmente distinti in attività culturali, sociali, politiche, economiche, scientifiche e sportive –  Guido Silvestri è professore ordinario e capo dipartimento di Patologia all’Università Emory di Atlanta, direttore della Divisione di Microbiologia e Immunologia allo Yerkes National Primate Research Center, e membro dell’Emory Vaccine Center. E’ considerato tra gli scienziati più meritevoli al mondo per gli studi e le ricerche condotte nelle aree della patogenesi, della prevenzione vaccinale e della terapia di malattie infettive, che hanno definito sia nuovi vaccini e sia nuove metodiche di somministrazione. I risultati del suo decennale lavoro, oltre alla qualificata attività di divulgazione che lo ha visto protagonista, gli sono valsi l’attenzione e la stima dei più importanti simposi scientifici internazionali”.

Il Picchio d’Oro viene conferito con Decreto del Presidente della Giunta regionale e consegnato nel corso della cerimonia pubblica. Per la scelta delle persone proposte a ricevere l’onorificenza è stata istituita un’apposita commissione, composta da cinque Consiglieri regionali nominati dall’Assemblea Legislativa durante la seduta del 30 novembre 2020, la quale ha il compito di indicare annualmente al Presidente della Giunta regionale i nominativi prescelti. La Commissione, presieduta dal consigliere Carlo Ciccioli, ha indicato, all’unanimità, per l’anno 2020, Guido Silvestri.

 

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