A Palazzo de Probizer le opere dell’artista urbinate 

rafforzano il legame tra Marche e Trentino Alto Adige.

 

Isera (Trento), 31 marzo 26 – Parte sotto i migliori auspici a Palazzo de Probizer di Isera (TN) la mostra Nel sogno di Urbino. L’opera grafica di Marcello Lania cura di Luca Baroni, con testi di Vittorio Sgarbi e Silvio Cattani.

L’inaugurazione di venerdì 27 marzo è stata l’occasione per richiamare a Isera personalità e amministratori delle due regioni tra cui i sindaci delle marchigiane Urbino, Maurizio Gambini, Fossombrone, Massimo Berloni e Gradara, Filippo Gasperi, assieme al primo cittadino padrone di casa, il sindaco di Isera, Emanuele Valduga. Presenti anche il consigliere del presidente del Senato Patrizio Di Tursi e il presidente del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, Claudio Soini.

La mostra è stata un significativo momento per rinverdire il dialogo culturale tra Urbino e il Trentino-Alto Adige. Il progetto espositivo rafforza, infatti, il rapporto tra la tradizione artistica marchigiana e il territorio trentino, dimostrando come l’arte grafica e l’incisione possano diventare strumenti di scambio culturale e di collaborazione tra istituzioni e territori diversi ma uniti da una comune attenzione alla cultura.

Marcello Lani rappresenta l’arte nella nostra città -ha detto il sindaco di Urbino Maurizio Gambini-. Qui a Isera si fa portavoce della scuola urbinate, sia come maestro che come insegnante, e rafforza questo accostamento col Trentino Alto Adige che è molto sentito e molto importante”.

“Siamo stati ben lieti di partecipare a questa inaugurazione per onorare un maestro dell’arte urbinate -ha commentato l’assessore alla cultura di Urbino Lara Ottaviani-, un artista che ha sempre reso omaggio alla sua città nelle sue opere, con una capacità sopraffina nell’interpretarla”.

Marcello Lani (Urbino, 1938–2019) è stato una figura significativa dell’incisione marchigiana del secondo Novecento. Formatosi all’Istituto d’Arte di Urbino, la storica Scuola del Libro, la sua ricerca si è sviluppata principalmente nell’ambito della calcografia e del monotipo, affiancati da una intensa produzione di acquerelli. Per oltre trent’anni docente nella stessa scuola in cui si era formato, Lani ha contribuito in modo determinante alla trasmissione della tradizione incisoria urbinate, una delle più importanti in Italia. In questo senso la mostra non rappresenta soltanto un omaggio a Marcello Lani, ma anche un ponte culturale tra due realtà che riconoscono nell’arte un elemento fondamentale di identità e crescita culturale.

La mostra è promossa dal Comune di Isera, in collaborazione con la Rete Museale Marche NordProservice Trento s.r.l. e Cantina d’Isera, con il contributo di Cassa Rurale Vallagarina – Credito Cooperativo Italiano, e con il patrocinio della Città di Urbino, del Comune di Gradara, dell’Accademia Raffaello, del MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin, del Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, del Consiglio Regionale delle Marche, della Presidenza del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige e di Gradara Innova s.r.l..

La mostra sarà visitabile fino al 10 maggio, il venerdì dalle 18 alle 20 e il sabato e la domenica dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20. Ingresso libero.

Il video della mostra è disponibile al link: https://www.marcellolani.it/

 

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