Dopo oltre cinque anni di richieste, interrogazioni e sollecitazioni in Consiglio regionale, arriva finalmente una risposta concreta per la messa in sicurezza della Strada Provinciale 66 in località Ca’ Vagnino, nel Comune di Urbino. Lo annuncia la consigliera regionale Micaela Vitri, che spiega: “L’intervento, dal valore complessivo di circa 525mila euro, non sarà una semplice asfaltatura come avviene periodicamente da 30 anni, perché ora è stato finalmente finanziato nell’ambito del piano nazionale contro il dissesto idrogeologico 2025. I fondi sono stati trasferiti dalla Regione alla Provincia, che come soggetto attuatore tra circa un mese farà la gara d’appalto, poi subito l’affido dei lavori entro fine estate. Ho sollevato il tema per la prima volta nel 2020 e da allora ho continuato a portarlo avanti insistentemente.

Quando sono arrivata in Regione 5 anni fa infatti questo intervento era assente da ogni fascicolo, nonostante la Provincia avesse già predisposto il progetto esecutivo. Nessuno ad Ancona aveva mai sentito parlare di questa frana, poi grazie all’ingegnere Mario Primavera della Provincia si è risaliti alla mail già inviata in passato agli uffici regionali per l’inserimento dell’intervento nell’apposita piattaforma nazionale Rendis. Oggi mi sento in dovere di ringraziare anche l’ex assessore Stefano Aguzzi, che avevo pressato di solleciti anche in Aula consigliare. Un passaggio decisivo è stato proprio il ruolo della Regione Marche, che così ha inserito l’intervento tra le priorità e richiesto i fondi statali necessari. Le risorse finalmente sono state trasferite e, grazie alla convenzione sottoscritta, la Provincia di Pesaro e Urbino sarà l’ente attuatore incaricato di progettare, appaltare ed eseguire i lavori, sotto il coordinamento della struttura commissariale
nazionale contro il dissesto idrogeologico.

Oggi possiamo dire che quell’impegno costante ha portato a un risultato concreto. Si tratta di un’opera attesa da oltre trent’anni – prosegue Vitri – resa ancora più urgente dopo l’alluvione del maggio 2023 che ha aggravato una situazione già critica. Il dissesto ha provocato un restringimento pericoloso della carreggiata e continua a rappresentare un rischio per cittadini, lavoratori e mezzi agricoli che ogni giorno percorrono questa arteria fondamentale tra Urbino e la vallata del Foglia. Le risorse arrivano in larga parte da fondi statali messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con una quota di cofinanziamento della Regione Marche, che ha avuto il compito di candidare il progetto e attivare l’accesso ai finanziamenti attraverso la piattaforma Rendis.

Dopo anni di attesa, finalmente – conclude Vitri – si passa dalle parole ai fatti. Ora sarà fondamentale rispettare i tempi e realizzare rapidamente l’intervento, per garantire sicurezza e restituire piena funzionalità a una strada strategica per il nostro territorio”.

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