Indagine dei Carabinieri: turni fino a 12 ore al giorno e condizioni di vita precarie per cittadini egiziani richiedenti asilo
Pesaro, 29 ottobre 2025 – Un autolavaggio di Pesaro è stato sequestrato dai Carabinieri dopo che le indagini hanno rivelato gravi episodi di sfruttamento della manodopera.
Sette lavoratori egiziani, tutti richiedenti asilo, venivano impiegati con paghe di appena 3-4 euro l’ora, turni massacranti e senza alcun rispetto delle norme di sicurezza o dei diritti contrattuali.
Il sequestro è stato eseguito il 23 ottobre dai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Pesaro e Urbino, insieme ai Carabinieri della Stazione di Pesaro e con il supporto dell’AST locale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro.
Il provvedimento, convalidato dall’Autorità Giudiziaria, è arrivato al termine di una lunga indagine iniziata nel marzo 2025.
Irregolarità e sfruttamento sistematico
Durante i controlli, svolti insieme ai Carabinieri Forestali e alla Polizia Locale, sono emerse violazioni ambientali e della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008).
Approfondendo le verifiche, gli investigatori hanno scoperto un vero e proprio sistema di sfruttamento, gestito da tre cittadini egiziani titolari dell’impianto.
Le vittime, reclutate tra persone in gravi difficoltà economiche, venivano impiegate anche 12 ore al giorno, senza riposi settimanali, ricevendo compensi inferiori alla metà di quanto previsto dal contratto collettivo di categoria.
Secondo quanto ricostruito, i lavoratori vivevano inoltre in alloggi di fortuna, ricavati all’interno della stessa struttura, in condizioni igieniche del tutto inadeguate.
Indagini ancora in corso
L’attività investigativa, condotta tramite osservazioni, pedinamenti e testimonianze dirette, ha portato al sequestro dell’impianto e all’iscrizione nel registro degli indagati dei tre gestori.
Le autorità stanno ora proseguendo gli accertamenti per individuare eventuali ulteriori responsabilità e verificare il coinvolgimento di altri soggetti.




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