Nel pomeriggio di venerdì 24 ottobre, i Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo in Vado, con il supporto dei colleghi di Piandimeleto e Mercatello sul Metauro, hanno arrestato in flagranza di reato un 35enne di origine macedone, operaio residente da tempo nel centro vadese, trovato in possesso di un’ingente quantità di cocaina pronta per lo spaccio.
L’uomo è stato fermato per un controllo lungo la Strada Provinciale Baciuccaro. L’atteggiamento sospetto del conducente, già noto alle forze dell’ordine, ha spinto i militari ad approfondire la verifica, che ha portato al rinvenimento di circa 4.500 euro in contanti, somma ritenuta compatibile con un’attività di spaccio.
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di trovare, nascosto in un calzino all’interno di un cassetto, un involucro contenente circa 100 grammi di cocaina, suddivisa in pietre e pronta per il confezionamento, oltre a piccole quantità di hashish e ulteriore denaro contante.
Il materiale sequestrato ha confermato i sospetti dei Carabinieri, delineando un quadro di presunta attività di spaccio organizzata e continuata, destinata al mercato locale.
Il 35enne è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (art. 73 D.P.R. 309/1990). La Procura della Repubblica di Urbino ha richiesto la convalida dell’arresto, al termine della quale l’indagato è stato posto agli arresti domiciliari.
L’operazione si inserisce nell’ambito del costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al traffico di droga e nella tutela della sicurezza dei piccoli centri del Montefeltro.
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la colpevolezza dell’indagato sarà accertata solo con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
(6 novembre 2025)




No Comment