Terre Roveresche, 14 gennaio 2026 – Il Comune di Terre Roveresche ha aperto i termini per l’adesione all’Albo 2026 della Cittadinanza Attiva, uno strumento che da alcuni anni caratterizza l’azione amministrativa guidata dal sindaco Antonio Sebastianelli e che unisce partecipazione civica e risparmio economico per i cittadini.
L’iniziativa è riassunta dallo slogan “Tu t’impegni… noi ti dimezziamo le tasse”: i residenti che si iscrivono all’Albo e si rendono disponibili a svolgere almeno 30 ore annue di attività di volontariato a favore della collettività possono infatti beneficiare di una riduzione di circa il 65% della Tarip, la tariffa puntuale sui rifiuti.
I volontari possono essere coinvolti in numerosi servizi di utilità pubblica, tra cui la pulizia di strade, piazze e immobili comunali, la manutenzione del verde, piccole riparazioni, il supporto alle attività di doposcuola per i bambini, nonché l’apertura e chiusura di musei e altre strutture municipali.
Nel dettaglio, ai cittadini iscritti all’Albo viene azzerata sia la quota fissa della Tarip, calcolata in base ai metri quadrati dell’immobile, sia la quota variabile calcolata, legata al numero dei componenti del nucleo familiare. Queste due voci rappresentano complessivamente circa due terzi dell’importo totale della bolletta. Resta invece a carico del contribuente la quota variabile misurata, determinata sulla base degli svuotamenti dei bidoncini del sistema di raccolta porta a porta e legata alla produzione di rifiuti.
«Nel 2025 hanno aderito all’Albo ben 60 persone – sottolinea il sindaco Sebastianelli – un dato che conferma quanto l’iniziativa sia apprezzata dai cittadini. Da un lato consente un risparmio significativo sulla bolletta, dall’altro rappresenta una modalità concreta per coinvolgere i residenti nella cura dei beni pubblici e rafforzare il senso di comunità».
Per iscriversi all’Albo della Cittadinanza Attiva è disponibile un apposito modulo di domanda sul sito istituzionale del Comune. La richiesta, corredata da un documento di identità, dovrà essere inviata entro il 28 febbraio via email, per posta oppure consegnata direttamente all’ufficio protocollo. Nel modulo il cittadino dovrà indicare le attività di volontariato per le quali si rende disponibile, specificando giorni e fasce orarie.




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